Piacentine laureate il doppio degli uomini: «Meno occupate e spesso in ruoli inferiori»
Chiara Mussida (Università Cattolica) misura il forte divario di istruzione. Per “lei” c’è un consistente utilizzo part-time anche involontario

Patrizia Soffientini
|3 mesi fa

Le laureate piacentine sono il doppio rispetto ai laureati uomini, ma sono “peggio” occupate. Sfiducia nelle proprie forze? Sotto stima dei datori? Purtroppo le geometrie al femminile non tornano mai quando si parla di lavoro. E verso l’8 Marzo è utile fare il punto con Chiara Mussida, docente di Economia del Lavoro all’Università Cattolica di San Lazzaro.
«Sì, dalle nostre ricerche verifichiamo ancora divari di partecipazione e occupazione. Nonostante le donne piacentine risultino più istruite, laureate il doppio rispetto agli uomini, spesso assumono ruolo inferiori». Il divario si misura in 15 punti percentuali a sfavore delle donne, e i tecnici parlano di “minor partecipazione”. Più disoccupate insomma, o inserite in livelli meno gratificanti. Il quanto al pay gender gap, il divario di stipendio, Libertà ha riferito anche recentemente, è di 30 euro l’ora a sfavore di lei, e sulla pensione incide per 700 euro. Indice di carriere più discontinue se non “terremotate”.
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