L'influenza ha cominciato a galoppare, in 4.200 a letto. Bambini i più colpiti
Il contagio salirà parecchio entro fine anno e nella prima settimana di gennaio. Variante "A" dominante, il Covid scende.

Patrizia Soffientini
|2 mesi fa

Giù il Covid. Su l’influenza. Nelle ultime due settimane il virus influenzale domina e ha iniziato a galoppare, si toccherà l’apice a fine mese e alla prima settimana di gennaio. Un disincentivo a passar da una festa all’altra. Piacenza già rivela una incidenza superiore - informa l’Ausl - rispetto a quella regionale. Nella nostra provincia siamo a 14.84 malati ogni mille abitanti, a conti fatti (siamo in 248 mila), si valuta che più di 4.214 persone siano a “letto” con febbre e tosse.
E’ un valore superiore, anche se di poco, alla media regionale di 13,22 casi ogni mille assistiti. Ma ci sono città come Reggio Emilia e Modena messe anche peggio. Forse per la vivacità della loro vita sociale. E stare tra la gente è una delle condizioni che aprono le porte alla diffusione del virus. Ci si aspetta dunque un aumento della circolazione influenzale dopo Natale, per ora è ancora una situazione medio bassa, come attesta Alessandra Rampini, direttore di Igiene e Sanità Pubblica, come è già successo nella scorsa stagione. Resta valido l’appello a vaccinarsi in quanto proprio durante le feste, le persone fragili o anziane vengono più facilmente in contatto con i bambini che sono in vacanza da scuola.
Al momento la fascia più colpita risulta quella tra i 5 e i 14 anni e l’aumento più marcato dei casi riguarda i bambini fino a 4 anni, sono dunque loro i primi amplificatori dei virus respiratori: si ammalano di più, diffondono facilmente i virus e, durante le feste, passano molto tempo in ambienti chiusi con nonni. È quindi realistico, e scientificamente fondato, aspettarsi che nelle prossime settimane il virus possa passare dai più bimbi agli over 65, che sono la fascia più a rischio di complicanze.
Si è molto parlato della variante K, che pare particolarmente veloce nel diffondersi, con grande capacità di trasmissione, tanto che il vaccino – spiega l’Oms - potrebbe non riuscire a impedire il contagio, ma è certo in grado di attenuare i sintomi. L’invito è a vaccinarsi anche ora perché la stagione influenzale si prospetta lunga. In realtà, dalla sorveglianza virologica regionale, su 973 campioni risultati positivi a più virus respiratori analizzati: il virus più circolante è Influenza A, seguito da Rhinovirus, ultimo il Covid. I bambini piccoli stanno attualmente trainando la circolazione dei virus.
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