Niente braccia nei filari: «Giovani introvabili, ci salvano le macchine»
Vendemmia sempre più difficile per la carenza di manodopera. I produttori: «Si ricorre a cooperative e raccolta meccanica»
Mariangela Milani
|1 mese fa

C’è chi dice di dover «pregare in ginocchio qualche amico fidato che venga a dare una mano». Chi sostiene che «avanti di questo passo non resterà altro da fare se non raccogliere tutto a macchina e dire addio alla manodopera, perché tanto non se ne trova». E chi, ormai da anni, si affida a cooperative che forniscono lavoratori stranieri, «perché di italiani che vogliono fare questo lavoro non ce ne sono più». Benvenuti nella vendemmia che cambia. Quella che un tempo era vista come un’opportunità, soprattutto dagli studenti che durante la pausa dagli esami universitari prendevano in mano forbici e cassette e scendevano tra i filari per mettere via qualche soldo per l’inverno, sta diventando un lavoro che ormai nessuno vuole più fare.
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