Il "giallo" delle ossa sulla Francigena, entra in gioco anche un antropologo
Trovate durante i lavori di posa di cavi elettrici da parte di Enel

Patrizia Soffientini
|1 anno fa

Forse sarà un antropologo a chiarire il mistero delle ossa ritrovate in via Scalabrini, spina dorsale della via Francigena che attraversa Piacenza, durante i lavori di posa di cavi elettrici da parte di Enel. Peccato però che nessun livello istituzionale senta il dovere di dire una parola e di informare i piacentini - per carità sommariamente - su questi ritrovamenti di ossa umane in via Scalabrini.
A parte le due righe scritte di conferma arrivate da Enel che ha sospeso i lavori in attesa di approfondimenti scientifici, ma si chiama fuori da qualsiasi altra valutazione, risulta che il Comune di Piacenza inizialmente non era neppure al corrente dei ritrovamenti (ma la strada non è dei piacentini? Non doveva essere avvisato l’ente pubblico? ). E in quanto alla dottoressa Paola Mazzieri, responsabile per la Soprintendenza archeologica di Parma e Piacenza e autorizzata a parlarne, non è così semplice stabilire un contatto in giornata, richiede tempo. E si vedrà.
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