Sì alla Casa dell'autismo in via Spinazzi
Sorgerà un centro diurno e residenziale. Parere favorevole della Conferenza dei servizi al progetto della Fondazione Amici di San Giuseppe partito dieci anni fa

Gustavo Roccella
|3 settimane fa

Disco verde della Conferenza dei servizi sulla nuova “casa dell’autismo” e del “dopo di noi” programmata in via Spinazzi a San Lazzaro. L’organismo interistituzionale che esamina i progetti edilizi per valutarne l’interesse pubblico e le compatibilità sotto i vari profili di impatto - urbanistico, ambientale, economico, viabilistico, geologico, sanitario, paesaggistico - ha dato parere favorevole alla realizzazione promossa dalla Fondazione Amici di San Giuseppe.
Depositato in Comune lo scorso 30 ottobre per mano della presidente della Fondazione, Maria Grazia Ballerini, il progetto, che prevede un centro residenziale e semiresidenziale per ragazzi con disturbi dello spettro autistico, ha una genesi lontana. Parte dal 2016 e poi, formalmente, nel 2019 con l’approvazione in seno al direttivo di “Oltre l’autismo”, associazione di cui Ballerini è la energica referente.
Le iniziali previsioni, che facevano ipotizzare nel giro di due anni la posa della prima pietra (v. “Libertà” del 24 aprile 2021), si sono rivelate decisamente ottimistiche.
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