Montagna spopolata, Colla: «Agevolazioni fiscali come al Sud»
Contro la fragilità di certe aree, avanza la proposta di stringere un patto con il governo. «Per aiutare chi fa investimenti»

Patrizia Soffientini
|10 mesi fa

La desertificazione della montagna è una minaccia tutt’altro che nuova. Ma avanzano anche idee per contrastarla. Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione Emilia Romagna, sollecitato inizialmente dal caso dell’Appennino bolognese dove Cgil ha registrato il progressivo abbandono della manifattura, ha lanciato una proposta che coinvolge tutte la montagna regionale: «Ho lanciato il tema della Zes, la zona economica speciale - spiega Colla - dove il Governo introduce sgravi fiscali chi investe. Un euro di sgravi produce tre euro di investimenti, è un provvedimento che ha già declaratoria, se sono fragili certe aree del Sud lo sono anche le nostre. Serve un patto con il governo».
Un patto che superi le strettoie politiche? «Quando fai cose giuste in montagna è per tutti e di tutti. Per il paese, la regione e i comuni» prosegue il vicepresidente. E fa presente che c’è già una normativa efficace e pronta: «Deve essere estesa con il placet europeo, ci son tutte le condizioni per risanare aree fragili».
Lo spopolamento, argomenta Colla, è un tratto di tutta la montagna, un tema vero, ma non irrisolvibile.
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