Walter Massa: «Il vostro Timorasso è il Gutturnio»
L'iconico vignaiolo conosce molto bene i vini piacentini e consiglia: «Un bianco e un rosso importanti come traino»
Giorgio Lambri
|6 mesi fa

Walter Massa
"Il nome Gutturnio deve essere riservato a un vino rosso fermo, figlio di un disciplinare rigoroso, sapendo che l’ingrediente più costoso per fare il vino è il tempo, cioè quel bene che industriali e commercianti non possono comprare ma che per noi artigiani è fondamentale". Parola di Walter Massa, iconico vignaiolo che ha rilanciato i Colli Tortonesi e un'uva, il Timorasso, che stava scomparendo. "Conosco bene e apprezzo i vini piacentini, credetemi: chiamare Gutturnio un frizzante da pochi euro vuol dire depotenziare e svendere un potenziale storico ultramillenario, bisogna alzare l'asticella. Fare un grande bianco (a base di Malvasia di Candia aromatica) e un grande rosso, pensati da artigiani e intellettuali del vino per interpretare il territorio e realizzati da chi sta in vigna non dall'ufficio marketing".
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