Walter Massa: «Il vostro Timorasso è il Gutturnio»
L'iconico vignaiolo conosce molto bene i vini piacentini e consiglia: «Un bianco e un rosso importanti come traino»

Giorgio Lambri
|1 settimana fa

Walter Massa
"Il nome Gutturnio deve essere riservato a un vino rosso fermo, figlio di un disciplinare rigoroso, sapendo che l’ingrediente più costoso per fare il vino è il tempo, cioè quel bene che industriali e commercianti non possono comprare ma che per noi artigiani è fondamentale". Parola di Walter Massa, iconico vignaiolo che ha rilanciato i Colli Tortonesi e un'uva, il Timorasso, che stava scomparendo. "Conosco bene e apprezzo i vini piacentini, credetemi: chiamare Gutturnio un frizzante da pochi euro vuol dire depotenziare e svendere un potenziale storico ultramillenario, bisogna alzare l'asticella. Fare un grande bianco (a base di Malvasia di Candia aromatica) e un grande rosso, pensati da artigiani e intellettuali del vino per interpretare il territorio e realizzati da chi sta in vigna non dall'ufficio marketing".
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
«Accogliamo chi prega ma siamo anche sarte, tagliamo e cuciamo»
3.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
4.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro

