Etichette, otre 400 tipi per gli alimenti. Piacenza ne "lancia" una per il vino
Redazione Online
|12 anni fa

Nel mondo oggi ci sono più di 400 schemi di etichettatura, una varietà che genera inevitabilmente confusione nel consumatore, che spesso allo scaffale non riesce a interpretare ciò che legge. Secondo gli esperti “il passo più grande deve essere fatto nelle etichette piuttosto che nella consapevolezza di chi acquista, nel senso che spesso le informazioni non sono chiare e soprattutto sono incomplete”. Ad affermarlo, ai microfoni di Telelibertà, è la ricercatrice dell’università Cattolica Lucrezia Lamastra. L’ateneo organizza un evento sul tema martedì pomeriggio alle 17.30 in Fondazione. Interpellata sull’evento, Lamastra ha anche parlato di un nuovo progetto per il vino, che parla anche piacentino. Obiettivo creare un’etichetta che sappia raccontare, attraverso l’utilizzo degli smartphone, i quantitativi di acqua, Co2, terra utilizzati nella produzione, per fotografare l’impatto che essa ha avuto sul territorio. Il lancio avverrà in aprile al prossimo Vinitaly grazie alla collaborazione tra la Cattolica, l’università di Torino, il ministero dell’ambiente e le aziende italiane.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»
4.
Una marea di auto per le castagne: «È furto, certi boschi sono privati»

