E' arrivata la zanzara tigre: "Ecco tutte le regole per evitare l'infestazione"
Redazione Online
|7 anni fa

“Sono ormai quasi quindici anni – evidenzia Alessandro Chiatante, Settore controllo infestanti del dipartimento di Sanità pubblica – che la zanzara tigre ha infestato anche la nostra provincia, rendendo spesso invivibili parchi pubblici e giardini nei mesi caldi”. Come tutte le zanzare ha bisogno di raccolte d’acqua per riprodursi. “Predilige quelle piccole, come bidoni, sottovasi e tombini, dove depone le uova poco sopra la superficie dell’acqua; queste poi si schiudono solo quando sono sommerse”.
“Tutti noi dobbiamo ispezionare con attenzione i nostri giardini, cortili e orti, perché sono pieni di insospettabili raccolte d’acqua che diventano efficacissimi focolai dove si sviluppano le zanzare: sottovasi, annaffiatoi, secchi e altri piccoli contenitori vanno sempre svuotati e tenuti capovolti. Anche i bidoni utilizzati per innaffiare gli orti vanno completamente svuotati a intervalli di massimo 4/5 giorni e comunque chiusi una zanzariera o tenuti coperti. Pneumatici e recipienti di varia natura non vanno mai abbandonati all’aperto ma occorre provvedere a un loro adeguato smaltimento.
In farmacia anche quest’anno sono disponibili diversi tipi di prodotti. “Poiché hanno effetti pesanti per l’ambiente – conclude Chiatante – devono essere effettuati con modalità tali da non nuocere in alcun modo alle persone e alle altre specie animali”.
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