Ancora cani da caccia spariti, uno sbranato da un lupo
Vari casi nelle alte valli del Trebbia e del Nure
Cristian Brusamonti
|1 anno fa

Il cane da caccia dilaniato a Tortaro
Si allunga la triste conta dei cani da caccia sbranati o misteriosamente spariti nelle alte valli del Trebbia e del Nure: neppure il tempo di andare in stampa, ieri, con la notizia di diversi animali mai più ritornati a casa, che ecco emergere due nuovi casi di predazione - verosimilmente a causa di lupi - risalenti agli ultimi giorni. E un bambino di sette anni è stato costretto ad assistere all'orribile morte del suo cane. L'ultimo episodio in ordine di tempo risale a domenica mattina, nella località di Tortaro, nel territorio di Cortebrugnatella. Vittima è un cane da caccia, dotato di collare Gps, che stava inseguendo una lepre: il proprietario, controllandolo a distanza col sistema satellitare, ha notato che l'animale risultava sempre fermo nella stessa posizione. Insospettito, si è recato sul posto ed ha trovato il cane ucciso; sana e salva, invece, la cagnolina che era con lui. Neppure il tempo di allontanarsi un attimo per poter meglio recuperare la carcassa che il lupo è tornato a portarsi via il corpo, trascinandolo poco distante per dilaniarlo e mangiarselo. Lì è stato trovato dal proprietario, accompagnato dal figlio di 7 anni che ha assistito alla terribile scena. Sabato mattina, invece, una segugia italiana è sparita nel nulla a Orlandazzo di Farini.
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