Alla Baia del Re tre nuovi murales colorano il parco e i viali pedonali
Filo conduttore dell’intervento diffuso, la sostenibilità ambientale e l’uso di materiali di riciclo
Redazione Online
|4 ore fa

Sbocciano fiori colorati e versi poetici sui muri del parco della Baia del Re: sono stati inaugurati questa mattina, nell’area pedonale di via Macellari e sul portale di accesso a via Perlasca, di fronte alla scuola De Amicis, i nuovi murales realizzati nell’ambito del bando comunale “UAU PC! – Urban Art Unites Piacenza”, con il finanziamento del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.
Accanto alla sindaca Katia Tarasconi, al vicesindaco Matteo Bongiorni, agli assessori Francesco Brianzi, Simone Fornasari e alla garante per i diritti delle persone con disabilità Miriam Stefanoni, sono intervenuti i protagonisti di un lavoro corale, che amplia e arricchisce ulteriormente il percorso di valorizzazione artistica iniziato un anno fa nello stesso quartiere: l’Ente Scuola Edile, con il presidente Matteo Raffi (in rappresentanza anche di Ance Piacenza che ha supportato l’iniziativa) e l’ex direttrice Cristina Bianchi, unitamente agli allievi del Centro per l’apprendistato di Perpignan ospiti dell’istituto grazie a un progetto Erasmus, l’associazione Fuori Serie con la presidente Veronica Cavalloni, gli alunni della scuola primaria De Amicis e la cooperativa L’Ippogrifo, che con un gruppo di giovani richiedenti asilo ha effettuato alcuni lavori preparatori di intonacatura. Erano presenti anche gli ospiti della residenza Tracce, afferente al Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl, alcuni dei cui utenti hanno collaborato alla realizzazione delle opere grazie a un tirocinio con Fuori Serie.
Filo conduttore dell’intervento diffuso, la sostenibilità ambientale e l’uso di materiali di riciclo, come evidenzia il mosaico che scorre a incorniciare due dei tre murales, uniti dal filo conduttore del richiamo alla natura – in particolare alla vegetazione spontanea del parco in cui sono inseriti – e ispirati al tema “Guardando le stelle in pinete nascoste, la città si fa bella”, frutto della penna di Miriam Stefanoni, peraltro residente nella zona, dai cui componimenti Haiku sono state tratte le parole accostate ai dipinti: “Trova bellezza nel guardare le cose a modo tuo” e “Le foglie vanno dove il cuore sogna di volare via”.
Il 31 marzo 2025 era stato realizzato, sempre in collaborazione con Scuola Edile e associazione Fuori Serie nell’ambito del bando “UAU PC!”, il primo murale che adorna il portale del parco tra via Beati e via Macellari, caratterizzato dall’uso di pittura antismog e anch’esso legato alle poesie di Miriam Stefanoni, ma improntato al tema della fauna selvatica che aveva nell’area ex Unicem il suo habitat.
A esprimere il ringraziamento a tutte le realtà coinvolte, la sindaca Tarasconi e l’assessore Brianzi, che hanno ricordato l’obiettivo del percorso di riqualificazione urbana legato ai progetti di Street Art, sostenuto dai fondi del Dipartimento Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, sottolineando che l’impegno per colorare la città prosegue, coniugando creatività, partecipazione e senso civico come elementi chiave per la cura degli spazi e dei beni comuni.


















