Ex scuola di Settima all’asta: polemiche su prezzo e futuro

Il Comune vuole finanziare una nuova struttura. Le minoranze: è una svendita, manca un progetto chiaro per la frazione

Cristian Brusamonti
|3 ore fa
L’ex scuola di Settima è stata inserita nel piano delle alienazioni - © Libertà/Cristian Brusamonti
L’ex scuola di Settima è stata inserita nel piano delle alienazioni - © Libertà/Cristian Brusamonti
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Adesso è proprio ufficiale: l’ex scuola di Settima, che ha ospitato fino a non molti anni fa il ristorante Quo Vadis, sarà messa in vendita dall’amministrazione di Gossolengo. Finirà probabilmente all’asta e il Comune conta di ricavarci almeno 170mila euro: a certificarlo è l’inserimento dell’immobile nel piano comunale delle alienazioni. E puntualmente, in consiglio comunale, si è riaccesa la polemica dopo una raccolta firme tra i cittadini e la contrarierà delle minoranze alla vendita.
L’immobile - valutato 132mila euro per l’ex scuola e 38mila euro per gli spogliatoi annessi - è finito nel piano dei beni di cui disfarsi, assieme al terreno dell’antenna della telefonia mobile nei pressi del palazzetto di Gossolengo (50mila euro). A fronte di spese importanti di almeno 170mila euro per rifare il tetto dell’immobile e della sovrabbondanza di spazi dell’ex scuola, dopo l’abbandono del precedente gestore Aics il Comune non si è smosso dall’idea di vendere l’edificio comunale, nonostante le proteste. In cambio, il ricavato servirà a costruire una nuova struttura polivalente per la cittadinanza sull’area già pavimentata del parco giochi di Settima. Inizialmente favorevole all’alienazione, dalla minoranza la consigliera Lucia Anelli (Gossolengo Obiettivo Comune) ha votato contro a fronte della mancanza di un progetto definito a favore della frazione, dopo la vendita dell’immobile.