Il grande uovo cambierà casa: Parco Montecucco o Galleana
L’opera dell’artista Romano Bertuzzi si trova dal 2015 nel parco della Cavallerizza e necessita di restauri. Trasporto a cura dei vigili del fuoco

Patrizia Soffientini
|3 ore fa

Il sopralluogo alla scultura nel Parco della Cavallerizza, presenti la presidente del Consiglio Comunale Paola Gazzolo, lo scultore Romano Bertuzzi e responsabili dei vigili del fuoco - © Libertà/Patrizia Soffientini
Romano Bertuzzi si era già affezionato all’idea che il suo grande uovo dal titolo “Favole”, posto nei giardini della Cavallerizza, potesse volare. Proprio così, un volo sopra la città imbragato come si deve e trasportato da un elicottero. L’immagine certo colpisce, e, andando avanti nel gioco, il rischio di caduta trasmette un brivido, caduta che avrebbe rivelato cosa contiene quella enorme scultura bianca di quindici quintali di peso, lunga sette metri per cinque di altezza.
Ma non è previsto alcun volo per l’uovo gigante, saranno con ogni probabilità i vigili del fuoco su un loro mezzo a trasferire l’opera da dove si trova ora al Parco di Montecucco, proprio di fronte alla Fattoria didattica inaugurata di recente. Luogo ideale, individuato grazie all’impegno congiunto di Paola Gazzolo, presidente del Consiglio comunale e sotto la responsabilità decisionale del vicesindaco Matteo Bongiorni, ma va citato anche il forte interessamento del consigliere regionale Lodovico Albasi per quanto attiene al trasbordo da parte dei vigili. Gazzolo loda l’opera “che a me per la verità - dice - piace anche qui, e comunque può impreziosire qualunque luogo della città”.
È l’artista ad aver chiesto uno spostamento dalla Cavallerizza ad altra sede. Perché, ci spiega lui stesso, nel giardinetto c’è scarsa frequentazione e l’uovo invece vuol essere un generatore di storie e di suggestioni. Vuol essere visto. Oggi la sua pelle, che ha una curiosa porosità, è molto segnata, il tempo ha rivelato la struttura fatta a spicchi. Urge intervenire.


