Nasce PiaCers, la Comunità energetica rinnovabile e solidale
Sostiene progetti sociali sul territorio. Costituita da 9 soci fondatori, potrà accedere alla tariffa incentivante prevista dal GSE per una durata di 20 anni
Redazione Online
|2 ore fa

Edison Next e il Comune di Piacenza hanno annunciato martedì 13 ottobre, nell’aula consiliare del Municipio, la nascita di PiaCERS, la Comunità Energetica Rinnovabile Solidale, Sociale e Sostenibile (CERS) cittadina. L’ente si inserisce nel più ampio progetto integrato di riqualificazione energetica che sta coinvolgendo l'intera città di Piacenza e che rappresenta il primo intervento integrato a 360° realizzato da Edison Next, nonché uno dei primi del suo genere in Italia. Alla conferenza stampa, accanto alla sindaca di Piacenza Katia Tarasconi, all’assessora all’Ambiente e Partecipazione Serena Groppelli e al direttore generale del Comune, Luca Canessa, sono intervenuti Domenico Cervelli, Direttore Area Nord-Est Business to Government di Edison Next, Silvia Prati, Comunità Energetiche Delivery&Operations Senior Specialist di Edison Next.
La Comunità verrà presentata alla cittadinanza il prossimo 21 ottobre alle 18.30, in occasione di un'assemblea pubblica nel foyer del Teatro Municipale, dove verranno illustrati tutti i dettagli del progetto, incluse le modalità di adesione, che saranno gestite interamente in via telematica. Al termine dell’appuntamento prenderà il via la raccolta delle adesioni da parte di nuovi membri, sia pubblici, sia privati.
PiaCERS è stata costituita a dicembre 2025 da 9 soci fondatori – tra enti pubblici, associazioni di categoria, realtà del terzo settore e privati – su iniziativa del Comune di Piacenza che ha scelto Edison Next come partner energetico per accompagnare la CERS in ogni fase della sua crescita. In particolare, Edison Next - società del Gruppo Edison che affianca pubbliche amministrazioni e aziende per crescere insieme attraverso soluzioni energetiche che generano valore per i territori e sostengono la competitività dell’industria - metterà a disposizione di PiaCERS le proprie competenze tecniche, operative e gestionali per 15 anni. Si occuperà, inoltre, della realizzazione e gestione di circa 20 impianti fotovoltaici di potenza complessiva superiore a 900 kW, la cui entrata in esercizio è prevista entro il 2027.
Gli impianti saranno messi a disposizione della CERS e saranno installati sui tetti di edifici pubblici comunali, privilegiando le coperture degli edifici scolastici, che verranno così riqualificati e vedranno rafforzare la propria utilità sociale, contribuendo all’autoproduzione di energia rinnovabile da condividere con gli altri membri della CERS.
«Si porta a compimento, dopo un percorso avviato oltre due anni fa con la formazione sul tema della transizione ecologica per i dipendenti comunali e i primi incontri divulgativi aperti alla cittadinanza, un traguardo tra i più importanti ed emblematici dell’impegno che questa Amministrazione ha profuso, sin dall’inizio del mandato, per dare un indirizzo pieno, concreto e applicabile in ambito locale al concetto di sostenibilità», sottolinea l’assessora all’Ambiente e alla Partecipazione Serena Groppelli, aggiungendo: «Grazie al contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, che ci ha consentito di avviare questo percorso con il Bando CerS, e alla partnership strategica con Edison Next, diamo una struttura solida, innovativa e lungimirante a un progetto condiviso con la comunità, il cui valore aggiunto consiste proprio nel coinvolgimento del territorio e nel circuito virtuoso, che in tal modo si rafforza, della collaborazione tra pubblico e privato, intrecciando la dimensione del risparmio economico e dell’efficienza energetica alla valenza sociale dell’iniziativa».
«Con PiaCERS abbiamo scelto di sostenere lo sviluppo di una Comunità Energetica che favorisca forme virtuose e solidali di produzione, consumo e condivisione dell’energia rinnovabile, creando nuove opportunità per cittadini, imprese e realtà locali..- dichiara Raffaele Bonardi, Direttore Business to Government Edison Next - La Comunità si inserisce in un più ampio progetto di trasformazione energetica, uno dei più completi a livello nazionale, che coinvolge la città di Piacenza, integrando energia, infrastrutture e servizi per costruire un modello di sviluppo più sostenibile e attento alle esigenze della collettività. Attraverso iniziative di questo tipo, Edison Next contribuisce alla crescita dei territori, generando valore e benefici che vanno oltre la dimensione energetica, con ricadute positive sul piano ambientale, economico e sociale».
PiaCERS ha una vocazione aperta e inclusiva: nasce, infatti, con l’obiettivo di accogliere potenzialmente l’intera comunità locale - cittadini, imprese, enti e associazioni - per costruire insieme un modello energetico condiviso e radicato sul territorio che porti benefici alla collettività, valorizzando le risorse locali e diffondendo la cultura della sostenibilità. La CERS, infatti, coinvolge tre cabine primarie che coprono già la quasi totalità del territorio e prevede la possibilità di estendersi fino a una quarta cabina primaria.
La Comunità Energetica potrà accedere a vantaggi economici legati alla tariffa incentivante prevista dal GSE per una durata di 20 anni. Metà dell'incentivo generato dall'energia condivisa verrà redistribuito tra i membri, l'altra metà sarà destinato a progetti sociali sul territorio, scelti insieme dalla Comunità. Il meccanismo è pensato per favorire cittadini e piccole realtà locali: aziende, enti e istituzioni potranno scegliere di partecipare in modo solidale, rinunciando alla propria quota di incentivo per destinarla ad attività sociali sul territorio. Il Comune di Piacenza ha già manifestato la volontà di seguire questa opzione, contribuendo al valore sociale dell'iniziativa.
PiaCERS fa parte del più ampio progetto integrato che il Comune e Edison Next stanno portando avanti per traghettare Piacenza nel futuro: grazie a un Partenariato Pubblico Privato (PPP) della durata di 14 anni e mezzo, verranno riqualificati l’illuminazione pubblica, gli impianti termici ed elettrici di oltre 75 edifici comunali - efficientando l’illuminazione interna e introducendo sistemi digitali - verranno realizzati nuovi impianti fotovoltaici, introdotte soluzioni digitali per rendere le aree pubbliche più vivibili e la mobilità urbana più intelligente e sicura, e verranno sviluppate infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
Il complesso degli interventi previsti sulla pubblica illuminazione, sugli impianti termici ed elettrici degli edifici comunali e sugli impianti semaforici permetterà di conseguire un risparmio energetico medio annuo di circa il 40% rispetto alla situazione attuale.
A completare questo articolato piano di interventi è proprio PiaCERS, la Comunità che aggiunge ulteriore valore alla trasformazione energetica di Piacenza, portando la partecipazione diretta di cittadini, imprese ed enti al centro del percorso. Un tassello che, unendo produzione, condivisione energetica e solidarietà, rende Piacenza un modello di riferimento a livello nazionale.
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