L'Abbraccio sul Po che scende dal cielo con i paracadutisti: «Un gesto di pace»

Rievocato l’episodio di riappacificazione fra soldati che hanno combattuto su fronti opposti. Scrollavezza: «Esempio per il mondo»

Gabriele Faravelli
|2 giorni fa
L'Abbraccio sul Po che scende dal cielo con i paracadutisti: «Un gesto di pace»
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Tutti con il naso all'insù ad ammirare uno spettacolo unico. Anche quest'anno i paracadutisti hanno conquistato Piacenza, grazie alla celebrazione dell'Abbraccio sul Po. L'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia sezione di Piacenza ha omaggiato l'episodio avvenuto nel 1945 quando i soldati italiani che avevano combattuto su fronti opposti si incontrarono e si riappacificarono.
Una giornata iniziata con il ritrovo delle associazioni Combattentistiche e d'Arma e di sezioni di paracadutisti arrivati da Emilia Romagna e Lombardia, musica e il gran finale con otto paracadutisti di Rimini, Parma e Mantova che si sono lanciati da 1300 metri di altezza atterrando perfettamente nell'area militare dello Scalo Pontieri con tanto di bandiera italiana di 150 metri quadrati.
«Per noi è un evento davvero molto sentito, è il secondo anno che celebriamo l'Abbraccio sul Po che sta diventando una tradizione – ha detto il presidente di Anpd'I Piacenza Fabio Scrollavezza – la nostra realtà è più attiva che mai proprio per collaborare a eventi di questo tipo e a programmi istituzionali, oltre ai lanci. Ci tengo a sottolineare che la celebrazione dell'Abbraccio di quest'anno è particolarmente significativa perché vogliamo che sia di esempio per tutto il mondo: un evento del passato che si conclude pacificamente e che, nonostante sia avvenuto oltre ottant'anni fa, dovrebbe essere preso come modello per porre fine a tutte queste guerre ormai fuori controllo».