Pattuglie e transenne sull’argine del Po, esercitazione di protezione civile

Circa cento operatori hanno preso parte alle attività: vigili del fuoco, forze dell’ordine, militari, tecnici e volontari hanno lavorato fianco a fianco

Thomas Trenchi
|1 ora fa
Pattuglie e transenne sull’argine del Po, esercitazione di protezione civile
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Piacenza si è trasformata per una giornata in un grande laboratorio di emergenza. Pattuglie, transenne e squadre operative hanno animato l’argine del Po durante una maxi esercitazione di protezione civile organizzata oggi (16 maggio) per mettere alla prova il sistema di sicurezza in caso di piena del fiume. Uno scenario simulato, ma costruito su rischi reali, con l’obiettivo di verificare tempi di intervento, coordinamento e capacità di risposta delle strutture coinvolte.
Circa cento operatori hanno preso parte alle attività: vigili del fuoco, forze dell’ordine, militari, tecnici e volontari hanno lavorato fianco a fianco lungo gli undici accessi alle aree golenali. Nei punti ritenuti più vulnerabili sono state installate paratie metalliche rinforzate da sacchi di sabbia, mentre le pattuglie hanno presidiato le zone interessate e regolato la viabilità modificata per consentire le operazioni.
«Verifichiamo l’operatività del sistema e la collaborazione tra tutte le strutture impegnate», chiarisce Emilia Bridelli, dirigente comunale della Protezione civile. Il nodo più delicato è proprio l'interazione tra vari soggetti: «I varchi sono di competenza di enti diversi e proprio per questo è fondamentale testare ogni fase dell’intervento. In caso di emergenza reale tutto deve avvenire in modo rapido, ordinato e senza rallentamenti». Presente in via Nino Bixio anche la sindaca Katia Tarasconi: «È un momento importante perché ci aiuta a capire concretamente cosa accadrebbe durante un’emergenza e come affrontarla nel modo migliore».