Al via il percorso di dialogo e confronto del Tavolo Didattica Musicale

Redazione Online
|3 anni fa
Al via il percorso di dialogo e confronto del Tavolo Didattica Musicale
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Primo incontro in Municipio a Piacenza per il Tavolo Didattica

Musicale, convocato dall’amministrazione comunale con il coinvolgimento del

Conservatorio Nicolini, delle istituzioni scolastiche, delle scuole di musica e delle

associazioni del territorio impegnate in quest’ambito. Un momento conoscitivo e di

confronto che è stato occasione, attraverso gli interventi degli assessori Francesco

Brianzi, Nicoletta Corvi, Mario Dadati, Christian Fiazza e Simone Fornasari, per

presentare le proposte, gli impegni e gli obiettivi dell’amministrazione.

“Per la prima volta – sottolinea l’assessore a Politiche Giovanili, Università e Ricerca

Francesco Brianzi – il Comune di Piacenza si pone in ascolto delle realtà locali la cui

preziosa attività costituisce il fondamento della crescita dell’offerta musicale sul

territorio, in termini di appuntamenti culturali e di spettacolo, opportunità formative e

attrattività. Quella odierna è la prima tappa di un lungo percorso, che si aggiunge ai

numerosi momenti di condivisione, dialogo e ascolto che stanno accompagnando il

nostro mandato. Lo dimostra la nutrita presenza dei colleghi di Giunta, a conferma di

quanto la musica sia trasversale, e rappresenti un elemento di vitale importanza per lo

sviluppo sostenibile della città”.

“Non si tratta solo di formare musiciste e musicisti – rimarca a questo proposito

l’assessore alle Politiche Educative Mario Dadati – bensì di radicare, a Piacenza, un

solido ecosistema didattico-musicale che per troppo tempo ha avuto modo di agire in

maniera poco organica. Questa è la terra di Giuseppe Verdi, ma anche il fulcro di

tante esperienze creative contemporanee, soprattutto giovanili, che meritano di essere

promosse e valorizzate, anche in un’ottica inclusiva. Abbiamo la responsabilità di

creare un pubblico del futuro, che mantenga e consolidi il proprio legame affettivo

con la città”.

In apertura, l’assessore Brianzi ha illustrato ai presenti il progetto europeo EMPE

(European Music Policy Exchange), tuttora in corso, che vede la partecipazione di

Piacenza al pari di grandi capitali come Berlino, Amsterdam, Barcellona, tra tante

altre: il primo “thinktank” di questo tipo per le città europee, nato per integrare ed

evidenziare il ruolo della musica nelle politiche cittadine. L’assessore Dadati ha

ricordato, poi, quanto la musica possa impattare positivamente sull’occupazione, la

crescita di competenze e l’istruzione, citando numerosi progetti virtuosi messi in

campo dalle realtà scolastiche cittadine. L’assessore ai Servizi Sociali Nicoletta

Corvi ha focalizzato l’attenzione, in particolare, sul tema dell’inclusione, sul valore

sociale e terapeutico della musica e sull’importanza di creare contesti in cui

sperimentarla.

Hanno chiuso gli interventi della giunta l’assessore a Cultura e Turismo Christian

Fiazza, che ha illustrato in maniera più approfondita, tra le diverse iniziative in atto, il

progetto di un bando dedicato alla figura di Giuseppe Verdi, e l’assessore al

Commercio e Marketing Territoriale Simone Fornasari, intervenendo sui temi delle

infrastrutture, del turismo, dell’economia notturna e del coinvolgimento del settore

commerciale quale contesto dove la musica dal vivo può trovare grande spazio e

valore.

Folta partecipazione in sala e interesse diffuso per le tematiche oggetto dell’incontro,

a cominciare dalla necessità – emersa come filo conduttore ed esigenza prioritaria –

di ampliare le sedi disponibili e la dotazione di infrastrutture destinate alla musica,

favorendo nel contempo le opportunità di collaborazione e iniziative congiunte anche

tra realtà che esprimono e fanno riferimento a generi musicali diversi. Sono state

inoltre portate all’attenzione dell’Amministrazione comunale esperienze virtuose di

coprogettazione tra il tessuto scolastico cittadino e il terzo settore; un aspetto, questo,

accolto e condiviso con favore, come elemento fondamentale per consolidare la

filiera musicale a partire dalla base, con un sempre più diffuso e radicato

insegnamento della musica nelle scuole, già dall’infanzia e dalla primaria,

valorizzando le competenze degli insegnanti e arricchendo la didattica grazie al

dialogo tra il sistema dell’istruzione pubblica e le progettualità del territorio.