Allegro con Brio: Sala dei Teatini gremita per l'Ottetto di Schubert
Redazione Online
|3 anni fa

È stato l’Ottetto per fiati e archi in Fa maggiore di Franz Schubert ad inaugurare domenica, in una Sala dei Teatini gremita, la rassegna musicale, targata Conservatorio Nicolini e Fondazione Teatri Piacenza, “Allegro con brio”. I docenti Ivano Rondoni al clarinetto, Alfredo Pedretti al corno, Fausto Polloni al fagotto, Marco Rogliano e Antonio De Lorenzi al violino, Luciano Cavalli alla viola, Jacopo di Tonno al violoncello e Andrea Giovanni Sala al contrabbasso hanno dato vita al capolavoro di musica da camera dell’ottocento noto per la somiglianza con il Settimino op.20 di Beethoven con il quale condivide gli stessi sei movimenti e ne differisce soltanto per l’aggiunta di un violino.
Domenica prossima, 28 maggio alle 17, è in programma il concerto per voce (Anna Chierichetti) e pianoforte (Alessandra Garosi) “Flora e Fauna” con musiche di Heiror Villa Lobos, Barbara Rettagliati, Jean Wiener, Luis Gruenberg e Lili Boulanger.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano







