Alloggi e ristorazione, rincari record a Piacenza: è tra le dieci città più care d'Italia
Redazione Online
|2 anni fa

Stangata vacanze, ma non solo. Dopo la “batosta” di giugno e luglio, arriva quella di agosto: è stata infatti un’estate infuocata sul fronte dei prezzi. Lo rivela l’Unione Nazionale Consumatori che ha elaborato i dati Istat dell’inflazione di agosto, resi noti per stilare le top-ten dei rincari (sia su base mensile che annua).
Stando ai dati, Piacenza è tra le prime dieci città italiane con i maggiori rialzi per quanto riguarda servizi di alloggio e ristorazione.
Proprio per quanto riguarda i servizi di ristorazione (che comprendono ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie, gelaterie, prodotti di gastronomia e rosticceria), a fronte di un’inflazione annua pari, per l’Italia, al 5,8%, il conto più salato lo pagano quelli di Brindisi, +14,4% rispetto alla scorsa estate. Al secondo posto Viterbo (+14,1%), al terzo Benevento (+11,4%). Seguono Cosenza (+9,3%), Olbia-Tempio (+8,8%), Messina (+8,6%), al settimo posto Massa-Carrara (+8,4%), poi Trieste (+8,2%). Chiudono la top ten Belluno e Piacenza, ambedue con +8,1%, La città più “risparmiosa” è Caserta (+1,9%), in seconda posizione Trapani, Pescara, Terni e Cremona tutte con +2,7%.
Per i prezzi dei servizi di alloggio (che comprendono alberghi, motel, pensioni, bed and breakfast, agriturismi, villaggi vacanze, campeggi e ostelli della gioventù), saliti in media nazionale dell’11,2% su agosto 2022, a guidare la classifica delle città più salate è Olbia-Tempio con un balzo del 22,5% rispetto allo scorso anno. Al secondo posto Roma, con un incremento annuo del 22%. Medaglia di bronzo a Brescia con +20,3% su agosto 2022. Piacenza figura invece in 11° posizione, con un +15,8%.


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