Alluvione: tre milioni di danni.I comuni chiedono lo stato di calamità
Redazione Online
|10 anni fa

Quarantotto ore di pioggia, come non ne cadeva da tre mesi di siccità. E la Valchero, la Bassa, la Valriglio, la Valdarda, ma anche parte dei territori alluvionati (come Predalbora a Farini), si ritrovano ora con almeno tre milioni di euro di danno, sequenza di un film già visto. Un milione di euro solo a Lugagnano; 500mila a Gropparello. È come se, tra sabato e lunedì, fosse scattato un corto circuito di una media di 60mila euro di danno ogni ora.
I sindaci chiedono, subito, un allentamento del Patto di stabilità, per poter sostenere i territori colpiti; e chiedono la dichiarazione dello stato di calamità, che si andrebbe ad aggiungere a quella ancora in corso dopo l’alluvione del 14 settembre. Si raggiungerebbero quindi due dichiarazioni di Calamità in sei mesi.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

