Arte, fotografia, teatro e cinema nei "Confini mobili" di Territoria
Redazione Online
|6 anni fa

Ruota attorno al concetto di confine l’edizione 2019 di Territoria, curata dalla gallerista Sandra Bozzarelli in collaborazione con l’associazione “Cantiere Simon Weil”. Il secondo capitolo di un’idea nata due anni fa nella nostra città per mettere in evidenza il tema del recupero e del riuso urbano di zone abbandonate a se stesse.
Quest’anno i luoghi scelti sono tre: la vecchia officina dei tram degli anni ’20 in vicolo del Guazzo (dove ieri, con una suggestiva performance ideata dal giovane compositore Federico Perotti, è stata inaugurata la mostra), l’ex opificio Spazio Negrini di via Cornazzano, un tempo maglieria, e infine la serra dei limoni di palazzo Ghizzoni-Nasalli in via Roma. Luoghi che ospiteranno, fino a domenica 27 ottobre, installazioni di pittura, scultura e fotografia, spettacoli e performance teatrali, proiezioni cinematografiche (a cura dell’associazione Cinemaniaci) e conferenze.
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