Bakery, il 15 settembre via agli allenamenti. Coach Campanella: "Sarà un nuovo inizio"
Redazione Online
|5 anni fa

La nuova stagione della Bakery Basket è alle porte, il 15 settembre la squadra si riunirà a Piacenza e si metterà al lavoro per dare il via alla stagione 2020/2021. I biancorossi inizieranno la stagione con l’iter medico-sanitario che rappresenta la prima tappa verso il ritorno al lavoro di squadra sul parquet. Saranno quindi effettuati tutti i test Covid-19 e le visite medico sportive di routine.
Il giorno successivo, agli ordini di coach Federico Campanella e del suo staff i biancorossi torneranno a calcare il parquet per la prima volta dalla sospensione del campionato a causa dell’emergenza Coronavirus, arrivata lo scorso mese di marzo. Nelle settimane successive, la squadra lavorerà a ritmi serrati in vista dei primi appuntamenti ufficiali di Supercoppa e campionato.
Le parole del coach in vista del raduno “Vogliamo che questo raduno sia un nuovo inizio. Per me, i giocatori e tutto lo staff c’è grande emozione, sentiamo tutti la voglia di essere sul parquet, di ricominciare e di dare il meglio di noi stessi dopo cinque mesi di stop e per tutto quello che è successo.
Abbiamo grandi stimoli, voglia di lavorare insieme e di ricominciare a giocare finalmente a pallacanestro.”
Abbiamo grandi stimoli, voglia di lavorare insieme e di ricominciare a giocare finalmente a pallacanestro.”
La Bakery al gran completo, si presenterà ai tifosi e alla stampa nella cornice del Palabakery di largo Anguissola, domenica 20 settembre alle 18.00, occasione in cui i tifosi potranno accogliere i biancorossi vecchi e nuovi e dare loro un primo assaggio di quello che sarà il clima del palazzetto, in attesa di conoscere tutte le novità che aspettano la Bakery Basket versione 2020-21.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

