Camera di commercio, ipotesi fusione: "Avremo pari dignità di Parma e Reggio"
Redazione Online
|9 anni fa

Pari dignità in consiglio e in giunta. In attesa del decreto della presidenza del Consiglio dei ministri che chiarirà con maggior nettezza i contorni della riforma delle camere di commercio, l’ente piacentino ragiona sullo schema di ipotesi di fusione con le “sorelle” di Parma e Reggio Emilia.
Da alcuni incontri che si sono tenuti nelle settimane scorse a Parma con le delegazioni delle altre province, viene avanti la proposta di un consiglio a 30 membri, 10 per ogni provincia, e una giunta a 9 membri, 3 per provincia, con presidenza a Reggio (che conta molte più imprese iscritte) e sede nella baricentrica Parma.
Una equità numerica salutata con soddisfazione da diversi membri del consiglio e dal presidente della Camera di commercio Alfredo Parietti.
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