Camera di Commercio, ok alla fusione con Parma e Reggio. Annata in chiaroscuro
Redazione Online
|9 anni fa


E’ stato un anno di fatica il 2016 per l’economia piacentina, secondo il bilancio consuntivo presentato questa mattina, venerdì 23 dicembre, dal presidente della Camera di Commercio, Alfredo Parietti, durante la riunione di consiglio di fine anno, ma con piccoli segnali di recupero soprattutto sulle previsioni per il prossimo biennio.
In apertura di seduta, Parietti ha riferito dell’accordo ormai raggiunto con Parma e Reggio Emilia, che si concretizzerà entro gennaio. “L’atteggiamento di Parma e Reggio Emilia è stato molto costruttivo, negli ultimi incontri” ha sottolineato il presidente.
Tra i punti forti dell’accordo il mantenimento di sedi operative sia a Piacenza che a Reggio Emilia, la pariteticità nel numero dei componenti degli organi (Giunta e Consiglio) e la rotazione –a mandato- del presidente.
La nuova istituzione avrà un patrimonio di 70 milioni di euro e potrà contare su 20 milioni all’anno di entrate.
Tra i punti forti dell’accordo il mantenimento di sedi operative sia a Piacenza che a Reggio Emilia, la pariteticità nel numero dei componenti degli organi (Giunta e Consiglio) e la rotazione –a mandato- del presidente.
La nuova istituzione avrà un patrimonio di 70 milioni di euro e potrà contare su 20 milioni all’anno di entrate.
Tornando alla relazione, calano le imprese dei settori primario e secondario. Cresce invece il terziario, compresi commercio e turismo, che supera abbondantemente il 50% degli occupati della provincia. Annata negativa anche per l’occupazione, ma con un segnale positivo: il forte ridimensionamento della cassa integrazione.
Sulle proiezioni per il prossimo biennio le analisi parlano di un trend di crescita.
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