"Caro Demanio, dacci Bastione Borghetto": ventitré associazioni si fanno avanti
Redazione Online
|1 anno fa

Ventitré associazioni sono pronte a mettersi in gioco per usi temporanei del Bastione Borghetto chiuso da tempo immemorabile (più di vent’anni) e di proprietà del Demanio. La novità è scritta nero su bianco in una lettera indirizzata pochi giorni fa a Luciana Scrivano (Agenzia del Demanio) per una proposta di carattere per ora interlocutorio.
“Le tante cooperative e associazioni che hanno sottoscritto la proposta sono la dimostrazione – è scritto a firma di Carlo Marini – che esiste a Piacenza una diffusa e consistente richiesta insoddisfatta di spazi per incontri, mostre e spettacoli”.
È stata individuata una cooperativa come capofila delle realtà partecipanti (sostenuta da Confcoop e consorzio Sol.Co), con cui il Demanio si potrà relazionare.
Nella proposta attuale vengono naturalmente elencate alcune pre-condizioni: interventi di consolidamento di parte del torrione, sistemazione di impianti e serramenti.
“Le tante cooperative e associazioni che hanno sottoscritto la proposta sono la dimostrazione – è scritto a firma di Carlo Marini – che esiste a Piacenza una diffusa e consistente richiesta insoddisfatta di spazi per incontri, mostre e spettacoli”.
È stata individuata una cooperativa come capofila delle realtà partecipanti (sostenuta da Confcoop e consorzio Sol.Co), con cui il Demanio si potrà relazionare.
Nella proposta attuale vengono naturalmente elencate alcune pre-condizioni: interventi di consolidamento di parte del torrione, sistemazione di impianti e serramenti.
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