Cinesi a Piacenza, boom di locali: +162%. I dati presentati a Fuori Sacco
Redazione Online
|9 anni fa

Baristi, ristoratori, parrucchieri-acconciatori, manicure e tante altre attività. Continuano a crescere come funghi le imprese e i negozi gestiti da cinesi a Piacenza, un po’ come sta avvenendo in tutta Italia. Un fenomeno che per molti si avvicina a tutti gli effetti a una “colonizzazione” e che è stato uno degli aspetti trattati nel corso della puntata di questa sera di Fuori Sacco, la trasmissione di Telelibertà condotta dal direttore Nicoletta Bracchi e dal vicedirettore Michele Rancati.
Secondo gli ultimi dati Istat, resi noti nel corso del programma, nella nostra provincia sono residenti 821 persone provenienti dalla Cina. Nel 2010 erano 542. Boom a Piacenza città, dove si è saliti da 267 a 488 (+82%) e a Castelsangiovanni (da 47 a 82, +74,5%).
Nel settembre 2011, la Camera di commercio di Piacenza aveva registrato 108 ditte individuali di imprenditori nati in Cina, mentre 5 anni dopo, nel settembre scorso, erano 167: + 54%. Nel solo comune di Piacenza si è passati da 57 a 88.
Le attività di ristorazione e alloggio rette da cinesi nella nostra provincia sono salite dalle 24 del settembre 2011 alle 63 di 5 anni dopo: +162%. Di contro c’è stato un calo delle ditte legate al commercio (da 65 a 52) e una esplosione di quelle di servizi: da 7 a 32 (+357%).
Le attività di ristorazione e alloggio rette da cinesi nella nostra provincia sono salite dalle 24 del settembre 2011 alle 63 di 5 anni dopo: +162%. Di contro c’è stato un calo delle ditte legate al commercio (da 65 a 52) e una esplosione di quelle di servizi: da 7 a 32 (+357%).


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