Con Milano, Piacenza Baseball d’autorità. Super Molina
Redazione Online
|5 anni fa

La prima partita si risolve al penultimo inning e prima d’allora può tranquillamente riassumere la sua cronaca nel gran numero di occasioni perdute dal Piacenza. I due lanciatori partenti Cufrè e Bedini sono dominanti ma davvero i padroni di casa sciupano tante opportunità per chiudere anzitempo i giochi. Al 2°, al 3° ed al 7° caricano le basi senza riuscire a spingere a casa punti. Due battute valide in sette attacchi sono lo specchio di un Piacenza molle nel box che, nonostante il punto segnato al 5° da Minoia grazie a due lanci pazzi, al 7° si trova sotto 2-1. Il finale per fortuna raddrizza le cose con le prestazioni dei rilievi a fare la differenza. Quello dell’Ares incassa 5 valide (Albasi, Gardenghi,Chacon,Calderon e Capra) e 7 punti mentre Molina chiude la strada ai milanesi salendo in cattedra con una sola valida, un punto e tre eliminazioni al piatto. La differenza sta tutta qui per un successo piacentino che non fa una
Al pomeriggio ci vuole il tie-break al primo inning supplementare per poter decretare un vincitore. Emozioni da vendere con Piacenza capace di replicare la vittoria del mattino sul filo di lana. I biancorossi lascerebbero presagire un grande match vista la loro scoppiettante partenza. Al primo attacco doppio di Gardenghi e singolo di Minoia per l’1-0. Al secondo solo-homer di Capra, singoli di Pinoia e Albasi con volata di sacrificio di Minoia per il 3-0. Ma sul più bello l’attacco biancorossi s’inceppa e per sette lunghi innings non produce nulla di particolarmente efficace. A giovarsene è l’Ares che non senza fatica ( Corsaro infatti lancia con mestiere e precisione) riesce a raggiungere il 3-3 al 5°. Da quel momento si assiste ad un braccio di ferro ricco di tensioni. Gli episodi sono tanti ma non tali da scuotere il punteggio che resta in parità fino al 9°. L’Ares accarezza la vittoria col punto che lo porta sul 4-3 ma non va oltre perchè gli ultimi due out li firma il solito Molina, salito da closer ed ancora vincente. Per il sorpasso decisivo al Piacenza basta poco. Si parte già con due corridori in base come prevede il regolamento per i supplementari e sulla smorzata di Minoia la difesa dell’Ares si disimpegna come peggio non potrebbe consentendo a Casana e Gardenghi di arrivare a punto nel corso della stessa azione per il 5-4 definitivo. Piacenza completa così la doppietta di giornata ringraziando la propria caparbietà e soprattutto i propri lanciatori, su tutti Gabriel Molina. Due volte decisivo, due volte vincente nonostante i quattro punti di sutura ad un ginocchio per un infortunio patito in settimana. L’eroe di giornata è lui. Adesso Piacenza non è più ultimo e non troppo lontano da chi lo precede e può attendere in serenità la ripresa del campionato a settembre.
RISULTATI: PIACENZA-ARES 2-0 (8-3;5-4 al 10°), MILANO-FOSSANO 1-1 (3-9; 20-4 al 7°). Riposo: CODOGNO.
CLASSIFICA: MILANO 667 (6-4-2), FOSSANO e CODOGNO 625 (8-5-3), PIACENZA 375 (8-3-5), ARES 167 (6-1-5).
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