Di notte, a piedi lungo la statale, per raggiungere il discopub

Decine di ragazzi camminano sul ciglio della strada mentre le auto sfilano a velocità sostenuta. Una situazione di pericolo che va affrontata

Thomas Trenchi
|1 ora fa
I ragazzi di notte sul ciglio della Statale 45
I ragazzi di notte sul ciglio della Statale 45
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Camminano lungo la Statale 45 mentre le auto sfilano a velocità sostenuta a pochi centimetri da loro. È notte, la luce è scarsa e all’esterno di un locale alle porte di Piacenza, decine di ragazzi raggiungono la discoteca a piedi costeggiando la carreggiata. Ridono, parlano, qualcuno si ferma sul bordo dell’asfalto aspettando gli amici. Una scena che si ripete nel fine settimana e che continua ad alimentare timori per la sicurezza.
A denunciare la situazione è una lavoratrice della zona che, durante l’ultimo weekend, ha fotografato gruppi di giovani in cammino lungo il tratto della Statale privo di attraversamenti pedonali e protezioni. «È assurdo che nel 2026 si debba ancora arrivare in discoteca passando a piedi su una strada così trafficata» racconta. Il locale, molto frequentato durante l’estate, sorge infatti accanto a una delle arterie più percorse del territorio.
Il pensiero corre inevitabilmente al 2019, quando persero la vita Ergi Skenderi e Xhulio Kaya, amici di 20 e 22 anni travolti da un’auto mentre tornavano verso la macchina parcheggiata poco distante. La conducente, poi arrestata per omicidio stradale plurimo, aveva un tasso alcolemico quasi cinque volte oltre il limite.
«I ragazzi non dovrebbero poter entrare a piedi nel locale - sostiene la donna - perché molti lasciano l’auto nei campi vicini e raggiungono il locale costeggiando la Statale. È un rischio enorme». E aggiunge: «Bisognerebbe consentire l’accesso solo attraverso il parcheggio interno e fermare gli ingressi quando è pieno. Qui non si parla solo di divertimento, ma di sicurezza».