Famiglie in difficoltà o sotto sfratto: appartamenti da Caritas e Fondazione
Redazione Online
|10 anni fa

Mitigare l’emergenza abitativa individuando 25 appartamenti sfitti o disponibili, con il coinvolgimento dei proprietari, Enti o privati, ai quali proporre un progetto sociale con un affitto decisamente calmierato, con un canone inferiore al 50% del costo di mercato nella zona.
È il senso del progetto che vede insieme Caritas e Fondazione di Piacenza e Vigevano. Una volta reperite le abitazioni, esse verranno messe a disposizione delle famiglie che presentano ridotta capacità contributiva e che vivano in situazioni di precarietà abitativa o sotto sfratto esecutivo. Una equipe di accesso individuerà le famiglie con questi requisiti. L’obiettivo è accompagnarle all’autonomia.
Il progetto si articolerà in quattro anni, con un fondo annuo di 57mila euro, messi a disposizione da Fondazione e Caritas. L’obiettivo è far partecipare al progetto un numero di famiglie compreso tra le 60 e le 80, ma anche di singoli, tra i 15 e i 25. Il tempo di permanenza verrà concordato attraverso progetti individualizzati. Verranno infatti redatti dei programmi educativi dedicati ai vari componenti della famiglia ed ai loro bisogni, permettendo di sostenere i membri nei vari ambiti. Verrà anche studiato un progetto lavorativo modulato in base alle necessità, ad esempio attraverso tirocini.
Il progetto è già stato avviato, sono già stati confermati circa 10 appartamenti, si conta di arrivare a una ventina nel breve tempo. I proprietari che volessero aderire al progetto possono contattare la Caritas.
È il senso del progetto che vede insieme Caritas e Fondazione di Piacenza e Vigevano. Una volta reperite le abitazioni, esse verranno messe a disposizione delle famiglie che presentano ridotta capacità contributiva e che vivano in situazioni di precarietà abitativa o sotto sfratto esecutivo. Una equipe di accesso individuerà le famiglie con questi requisiti. L’obiettivo è accompagnarle all’autonomia.
Il progetto si articolerà in quattro anni, con un fondo annuo di 57mila euro, messi a disposizione da Fondazione e Caritas. L’obiettivo è far partecipare al progetto un numero di famiglie compreso tra le 60 e le 80, ma anche di singoli, tra i 15 e i 25. Il tempo di permanenza verrà concordato attraverso progetti individualizzati. Verranno infatti redatti dei programmi educativi dedicati ai vari componenti della famiglia ed ai loro bisogni, permettendo di sostenere i membri nei vari ambiti. Verrà anche studiato un progetto lavorativo modulato in base alle necessità, ad esempio attraverso tirocini.
Il progetto è già stato avviato, sono già stati confermati circa 10 appartamenti, si conta di arrivare a una ventina nel breve tempo. I proprietari che volessero aderire al progetto possono contattare la Caritas.

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