Fondazione Cassa Depositi, Reggi confermato nel cda
Pronto un progetto contro il disagio giovanile che coinvolgerà diversi istituti superiori della provincia di Piacenza assieme alla Fondazione di Piacenza e Vigevano e a La Ricerca

Marcello Pollastri
|1 ora fa

Roberto Reggi
Roberto Reggi è stato confermato nel consiglio di amministrazione della Fondazione di Cassa Depositi e Prestiti per i prossimi tre anni. Una riconferma che consolida il ruolo nazionale del presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano all’interno di una realtà strategica nel panorama delle fondazioni italiane. Reggi continuerà infatti a sedere nel cda composto da cinque membri come rappresentante designato da Acri, l’associazione che riunisce circa novanta fondazioni di origine bancaria del paese.
La Fondazione Cdp, nata nel 2020 dalla volontà di Cdp di promuovere sviluppo sociale, ambientale, culturale ed economico tramite un’associazione no profit di utilità sociale, come sono le Fondazioni, con iniziative in particolare a favore delle giovani generazioni. I progetti di Fondazione Cdp sono condotti in alleanza con le altre fondazioni bancarie, il terzo settore e il mondo del volontariato.
Tra i progetti più significativi seguiti in questi anni, Reggi cita il lavoro avviato insieme all’università di Tor Bella Monica di Roma sul contrasto al disagio giovanile e alla dispersione scolastica. Ma non solo. C’è un altro piano pronto a salpare che tocca da vicino il nostro territorio. Da settembre partirà infatti un nuovo progetto che coinvolgerà diversi istituti superiori del territorio e che vedrà impegnata anche la Fondazione di Piacenza e Vigevano insieme ad altre fondazioni italiane e a un ente del terzo settore, La Ricerca, che sarà chiamato a sviluppare concretamente il percorso nelle scuole. L’obiettivo sarà monitorare il benessere degli studenti e individuare strumenti efficaci per prevenire situazioni di disagio.
Il progetto prevede l’intervento di psicologi e professionisti specializzati che seguiranno alcune classi attraverso metodologie scientifiche e percorsi mirati. Gli studenti saranno coinvolti in attività e iniziative dedicate al benessere relazionale, emotivo e sociale, mentre l’andamento delle classi verrà costantemente osservato per valutare l’efficacia delle azioni introdotte.

