Galleria del Cheope, montate le vetrate anti degrado
«La galleria attirava persone che si fermavano a bivaccare, con conseguenti problemi di sporcizia e incuria»
Thomas Trenchi
|8 ore fa

Uova, escrementi e sacchetti di droga nelle cassette postali. Schiamazzi, bivacchi e paura, soprattutto quando cala il buio. Dopo anni di esasperazione, nella galleria del Cheope in via IV Novembre si passa alle contromisure: installate due porte a vetri per limitare gli accessi e restituire sicurezza a chi lavora negli uffici del complesso privato.
«Arrivavano anche giovani che facevano confusione. A volte chiedevamo gentilmente di smettere, ma non venivamo ascoltati», spiega Daniele Michelotti, tabaccaio. La chiusura, precisa, punta soprattutto a «evitare disturbo alle attività professionali». A pesare è stato anche il degrado accumulato nei mesi più freddi. «La galleria attirava persone che si fermavano a bivaccare, con conseguenti problemi di sporcizia e incuria», dice Alberto Subacchi, titolare di un negozio di abbigliamento. «Prima sono arrivate le telecamere collegate alla vigilanza privata, poi la decisione di installare le porte, per rafforzare la tutela degli spazi».
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