Gatti: "Probabile asse con Pechino per un grande Piacenza”
Redazione Online
|7 anni fa

Per ora si tratta solo di un’intrigante suggestione, ma che con il tempo potrebbe sfociare in una fruttuosa partnership in grado di portarenuovi importanti investimenti nel Piacenza Calcio
. Nella giornata di ieri, infatti, Stefano Gatti
eRoberto Pighi
, presidente onorario e vicepresidente della società biancorossa, hanno pranzato assieme a due importanti uomini d’affari cinesi: si tratta diJason Han
eZhang Bajin
, rispettivamente business executive della società cinese a capitale pubblico “China Harbour Engineering Company” e rappresentante del Ministero degli investimenti cinese.
“La China Harbour – ha assicurato Gatti – è la seconda più importante compagnia di drenaggio al mondo, con un fatturato di 30 miliardi di dollari. Si occupa di grandi infrastrutture, come aeroporti e ponti, e quindi impiega molto acciaio. Recentemente è nata una collaborazione tra questa società e la Steel, come sapete molto attiva sul mercato asiatico, e proprietaria del 40% del Piace. L’auspicio è che questo sodalizio, a dire il vero ancora agli albori, possa estendersi anche al Piacenza Calcio”.
“Tantissimi imprenditori cinesi – ha rincarato Roberto Pighi – hanno deciso di investire nel calcio che conta: solo due anni fa, ad esempio, sono arrivati a Parma, e quindi perché non sognare un partner dagli occhi a mandorla anche per il Piacenza? Un rapporto che naturalmente deve ancora essere partorito – ha precisato il vicepresidente biancorosso – anche se le premesse sono più che buone, visto che si sono dimostrati interessati anche a questo tipo di attività, che è complementare al gruppo dei fratelli Gatti”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

