I ricordi albanesi e i sogni italiani di Lume nel libro "Mi manchi..."
Redazione Online
|10 anni fa


Per anni Lumturi Plaku, per tutti Lume, ha avuto solo la poesia come mezzo di comunicazione. In un’ Albania devastata dalla dittatura e dalla povertà, priva di libertà e futuro, Lume sognava un mondo migliore componendo poesie sulla natura, sui sentimenti, sulla vita quotidiana.
Arrivata a Piacenza 25 anni fa, inseguendo il figlio sedicenne scappato nel nostro Paese, l’operaia poetessa, poi diplomatasi mediatrice culturale, ha continuato a scrivere fino a pubblicare otto libri in lingua albanese, tra i più letti e celebrati del suo paese, raccontando in versi e in prosa le sue sensazioni, i suoi ricordi, le sue speranze. Dopo aver descritto, in un romanzo-diario, la storia del padre, Lume ha appena pubblicato “Mi manchi…”, una raccolta di liriche e racconti autobiografici interamente in italiano.

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