I ristoratori protestano: "Non siamo fantasmi, ma rischiamo di scomparire"
Redazione Online
|4 anni fa

Non sono fantasmi. Ma per una mattina lo diventeranno. Ristoratori e baristi provenienti da tutta la regione e quindi anche da Piacenza, si troveranno domani, giovedì 22 aprile a Parma in piazza Garibaldi per chiedere di riaprire subito e tutti. In sicurezza, ma con condizioni di lavoro accettabili: tali non sono ritenute infatti le aperture solo all’esterno preventivate dal governo per il prossimo 26 aprile.
“Non siamo fantasmi” è l’allusivo titolo del flashmob organizzato alle 10.30 da Fiepet Confesercenti che vedrà baristi, ristoratori e operatori del settore horeca (distribuzione alimentare che rifornisce alberghi, bar e ristoranti, ndc) diventare camerieri per servire dei clienti invisibili seduti a dei tavoli bianchi: “Non siamo fantasmi, ma per una mattina lo diventeremo per protestare: tanto da un anno ci sentiamo trattati così dal governo – spiega il coordinatore di Fiepet Confesercenti Fabrizio Samuelli – vogliamo ribadire ancora una volta quanto questa situazione sia inaccettabile per la nostra categoria. Non siamo fantasmi, ma rischiamo seriamente di scomparire”.
Stamattina Samuelli sarà dunque in Piazza Garibaldi: insieme a lui anche il presidente di Confesercenti Piacenza Nicola Maserati, una quindicina di operatori piacentini e l’assessore Stefano Cavalli in rappresentanza del comune.
IL SERVIZIO DI ELISABETTA PARABOSCHI
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