Il Pro atteso nell'Arena dal Pisa. Franzini: "A loro toglierei Floriano"
Redazione Online
|11 anni fa


L’etichetta che mesi fa fu assegnata alla sfida, parlava chiaro: match impossibile per un Pro Piacenza che di fronte al Pisa non poteva far a altro che inchinarsi e passare oltre. Al Garilli le cose non andarono esattamente così, con i rossoneri che, grazie alla rete di Caboni, cancellarono il segno meno dalla propria classifica e ripartì di fatto il vero campionato del Pro. Dopo quattro mesi, lo scenario è radicalmente cambiato. Il Pisa rimane sì la super favorita anche se il suo cammino è stato costellato da difficoltà inattese, ma è in particolare la banda di Franzini ad aver gettato definitivamente i panni di vittima sacrificale. Da quel 28 settembre tantissime cose sono cambiate.
“Sì, è cambiato parecchio per entrambe le contendenti – ha detto Franzini prima della partenza per Pisa – ma i nostri avversari rimangono una grande squadra che può contare su di un ambiente caldissimo; chi temo maggiormente? Speravo che almeno Floriano, arrivato da poco in maglia neroazzurra potesse rimandare il suo esordio e invece…”.
Domenica, questa volta alle 18, sarà l’Arena Garibaldi il palcoscenico di gran prestigio dove i rossoneri proveranno a prolungare la serie positiva che dura da ben sei giornate. Ancora indisponibile Speziale che ha ripreso a correre da pochi giorni e che avrà bisogno ancora di una settimana per riproporsi al pieno delle possibilità. Per il resto, difficile che il tecnico di Vernasca operi cambiamenti rispetto a quanto osservato con l’Ancona. Dall’altra parte invece, il pericolo numero uno sarà ovviamente bomber Arma che sarà sostenuto da vicino da Arrighini e proprio da Floriano.
Seconda partita di un mini-ciclo terribile che, dopo l’Ancona in casa e la squadra toscana di mister Braglia, vedrà i rossoneri impegnati al Garilli con la Reggiana. Dopo il restyling di mercato, pensare di uscire imbattuti da questo trittico non pare affatto un azzardo.
“Sì, è cambiato parecchio per entrambe le contendenti – ha detto Franzini prima della partenza per Pisa – ma i nostri avversari rimangono una grande squadra che può contare su di un ambiente caldissimo; chi temo maggiormente? Speravo che almeno Floriano, arrivato da poco in maglia neroazzurra potesse rimandare il suo esordio e invece…”.
Domenica, questa volta alle 18, sarà l’Arena Garibaldi il palcoscenico di gran prestigio dove i rossoneri proveranno a prolungare la serie positiva che dura da ben sei giornate. Ancora indisponibile Speziale che ha ripreso a correre da pochi giorni e che avrà bisogno ancora di una settimana per riproporsi al pieno delle possibilità. Per il resto, difficile che il tecnico di Vernasca operi cambiamenti rispetto a quanto osservato con l’Ancona. Dall’altra parte invece, il pericolo numero uno sarà ovviamente bomber Arma che sarà sostenuto da vicino da Arrighini e proprio da Floriano.
Seconda partita di un mini-ciclo terribile che, dopo l’Ancona in casa e la squadra toscana di mister Braglia, vedrà i rossoneri impegnati al Garilli con la Reggiana. Dopo il restyling di mercato, pensare di uscire imbattuti da questo trittico non pare affatto un azzardo.
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