La città che vogliamo: la protesta dei piacentini arriva via cartolina
Redazione Online
|12 anni fa


“Senz’altro è un’iniziativa originale che tocca temi conosciuti e sensibili, noti anche all’Amministrazione – ha commentato il destinatario delle missive, il sindaco Paolo Dosi -; invito i promotori dell’iniziativa a prendere contatto con la mia segreteria per fissare un colloquio e discuterne di persona”.
NOTIZIA DELLE 8
Sono centinaia le cartoline contenenti proteste, o proposte, spedite dai piacentini al sindaco e ad altre istituzioni cittadine. Si tratta dell’iniziativa lanciata da un gruppo di abitanti e commercianti di via Roma e che si è allargata a diverse aree della città. Due le tipologie di cartoline previste, con 21 messaggi diversi. La prima è quella riportante il triangolo rosso e che quindi propone un divieto da applicare ad una determinata zona di Piacenza: dal no alla prostituzione in strada fino al no all’abuso di alcol in luoghi pubblici passando per il no all’abbandono di rifiuti. E poi la cartolina azzurra che invece riporta ad enti e amministratori, possibili proposte volte a migliorare la città; dalla piantumazione di alberi in determinate vie o di fronte ad alcune scuole, all’istituzione di parcheggi dedicati a donne in gravidanza o neo mamme fino all’invito ai negozianti affinché puliscano i marciapiedi di fronte ai loro esercizi: questi sono alcuni dei suggerimenti giunti sui tavoli delle istituzioni. E adesso? In attesa di vedere concretizzate le proposte dei cittadini, la raccolta di ulteriori segnalazioni e suggerimenti prosegue su Facebook, sulla pagina di PiacenzaPiù, La città che vogliamo.
Sono centinaia le cartoline contenenti proteste, o proposte, spedite dai piacentini al sindaco e ad altre istituzioni cittadine. Si tratta dell’iniziativa lanciata da un gruppo di abitanti e commercianti di via Roma e che si è allargata a diverse aree della città. Due le tipologie di cartoline previste, con 21 messaggi diversi. La prima è quella riportante il triangolo rosso e che quindi propone un divieto da applicare ad una determinata zona di Piacenza: dal no alla prostituzione in strada fino al no all’abuso di alcol in luoghi pubblici passando per il no all’abbandono di rifiuti. E poi la cartolina azzurra che invece riporta ad enti e amministratori, possibili proposte volte a migliorare la città; dalla piantumazione di alberi in determinate vie o di fronte ad alcune scuole, all’istituzione di parcheggi dedicati a donne in gravidanza o neo mamme fino all’invito ai negozianti affinché puliscano i marciapiedi di fronte ai loro esercizi: questi sono alcuni dei suggerimenti giunti sui tavoli delle istituzioni. E adesso? In attesa di vedere concretizzate le proposte dei cittadini, la raccolta di ulteriori segnalazioni e suggerimenti prosegue su Facebook, sulla pagina di PiacenzaPiù, La città che vogliamo.

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