Le elezioni in Provincia finiscono in pareggio: 5 consiglieri a testa
Redazione Online
|9 anni fa


E’ finita in pareggio la sfida elettorale per il rinnovo del consiglio provinciale. Centrosinistra e centrodestra potranno, infatti, contare per i prossimi due anni su 5 consiglieri a testa, rendendo decisivo per la maggioranza di centrosinistra il ruolo del presidente Francesco Rolleri.
Per il centrosinistra sono stati confermati, rispetto al consiglio uscente eletto a fine 2014: Patrizia Calza, Stefano Perrucci, Luca Quintavalla e Massimo Castelli, mentre Annalia Reggiani entra al posto di Alessandro Piva.
Per il centrodestra fanno il loro ingresso in via Garibaldi Giancarlo Tagliaferri, Sergio Bursi, Matteo Lunni, Federico Francia e Giuseppe Freppoli.
Per il centrodestra fanno il loro ingresso in via Garibaldi Giancarlo Tagliaferri, Sergio Bursi, Matteo Lunni, Federico Francia e Giuseppe Freppoli.
Come previsto dalla riforma delle Province, al voto sono stati chiamati i soli amministratori dei 48 Comuni del territorio, che dovevano scegliere tra due liste composte esclusivamente da sindaci o consiglieri comunali. Ieri hanno votato in 498 su 589 aventi diritto.
I consiglieri provinciali restano in carica per due anni (ecco perché nuove elezioni rispetto a quelle di fine 2014), mentre il presidente per tutti e 4 gli anni di mandato: Rolleri, quindi, resta al suo posto e fungerà da vero e proprio ago della bilancia.
I consiglieri provinciali restano in carica per due anni (ecco perché nuove elezioni rispetto a quelle di fine 2014), mentre il presidente per tutti e 4 gli anni di mandato: Rolleri, quindi, resta al suo posto e fungerà da vero e proprio ago della bilancia.

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