Le formelle sui pilastri e le reliquie di Santa Giustina: il Tgl Più entra in Duomo
Redazione Online
|10 anni fa

Osservando il Duomo di Piacenza, si ammira subito la facciata realizzata in marmo rosato ed in arenaria.
Il Tgl Più entra nella Cattedrale di Piacenza e grazie alla guida dell’architetto Manrico Bissi riscopre alcune delle sue particolarità, come le formelle sui pilastri che reggono la struttura e che omaggiano gli artigiani che contribuirono al cantiere, avviato nel 1122.
Le telecamere di Telelibertà si sono inoltre soffermate sulle reliquie di Santa Giustina, che giunsero a Piacenza per l’interessamento di un personaggio controverso, ovvero l’antipapa Giovanni Filagato.
Il Tgl Più entra nella Cattedrale di Piacenza e grazie alla guida dell’architetto Manrico Bissi riscopre alcune delle sue particolarità, come le formelle sui pilastri che reggono la struttura e che omaggiano gli artigiani che contribuirono al cantiere, avviato nel 1122.
Le telecamere di Telelibertà si sono inoltre soffermate sulle reliquie di Santa Giustina, che giunsero a Piacenza per l’interessamento di un personaggio controverso, ovvero l’antipapa Giovanni Filagato.
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