L'Iliade, l'inferno dantesco e Leopardi: al Gioia è la "Notte del liceo classico"
Redazione Online
|5 anni fa

“I classici vanno ascoltati”. E così, nel cortile del liceo Gioia di Piacenza, sono risuonate l’Iliade e le vicende di Polidoro, figlio di Priamo ed Ecuba, l’amore di Ettore e Andromaca ma poi anche gli “spirti maligni” dell’Inferno dantesco e persino Leopardi.
I classici e tutto quel che viene dopo sono stati i protagonisti della settima Notte nazionale del liceo classico organizzata al Gioia. Preceduti dagli interventi istituzionali del dirigente scolastico Mario Magnelli e dell’assessore Jonathan Papamarenghi e dalla premiazione del contest di scrittura creativa “Parlami d’amore” che ha visto partecipare ben 150 studenti, i classici sono stati raccontati dagli studenti attraverso una carrellata di video proiettati nel cortile.
“Alcuni classici sono importantissimi perché ci aiutano a vivere meglio il presente, ma anche a immaginare meglio il futuro – esordisce Magnelli – certo vanno ascoltati: personalmente sono orgoglioso che i ragazzi siano riusciti a realizzare un programma così ricco in questa modalità particolare della Notte del liceo classico”.
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