L’industriale Curti: “Piacenza città dell’energia, un monumento lo ricordi”

Redazione Online
|7 anni fa
L’industriale Curti: “Piacenza città dell’energia, un monumento lo ricordi”
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Un monumento in strada per ricordare che “Piacenza è la città dell’energia”. È il sogno diGianfranco Curti
, metaniere di lunga data e padre fondatore del gruppo Cgi (Compagnia Generale Immobiliare), di cui fa parte anche la “Gas Sales”. L’intera società conta 300 dipendenti e ha chiuso il 2018 con unfatturato a nove cifre
, pari a 380 milioni di euro. D’altronde, secondo l’industriale, il nostro territorio ha sempre avuto una vocazione particolare per l’energia: “Quella dei piacentini è una categoria di metanieri con la “m” maiuscola. Non siamo solo una provincia agricola, ma anzitutto una delle prime realtà geografiche che si sono focalizzate sulla lavorazione energetica. Negli anni Cinquanta, a Fiorenzuola era in funzione una raffineria petrolifera che soddisfaceva il 60% del fabbisogno nazionale”. Curti ha sviscerato il suo amore per il settore energetico nell’ultima puntata di “Nel Mirino”, in onda su Telelibertà, incalzato dalle domande del direttore Nicoletta Bracchi.