Medicina al Festival del diritto: la prevenzione arma per salvare tante vite
Redazione Online
|11 anni fa

La parola d’ordine è sempre la stessa: prevenzione. Screening ed esami periodici possono salvare tante vite. Ne sono convinti e hanno portato questo messaggio unanime alla città i tre professori Giorgio Macellari, Fabio Fornari e Luigi Cavanna presenti stamattina a palazzo Galli nelle vesti di relatori a un incontro organizzato nell’ambito del Festival del diritto. Il primario di oncologia Cavanna ha parlato di una 40ina di programmi di ricerca aperti che potrebbero dare i loro frutti tra qualche mese. “Ogni anno circa 1.200 persone nuove si ammalano di tumore – ha sottolineato Cavanna – quindi l’incidenza è aumentata ma non mi stancherò mai di dire che grazie alle cure più efficaci calano le vittime”.
Ha puntato sull’importanza dello screening il primario di gastroenterologia Fornari: “I risultati sono eccellenti, abbiamo effettuato 6mila colonscopie e trovato 300 tumori maligni allo stadio iniziale. Dobbiamo continuare così e le persone sopra i 50 anni devono sottoporsi all’esame del sangue occulto nelle feci per arrivare in tempo a una corretta diagnosi”. Il primario di senologia Macellari sta lavorando al progetto di aprire la Senologia a tutte le donne: “Il nostro reparto punta sull’accoglienza e l’uguaglianza, senologia è democratica ed è giusto che le pazienti possano accedere alle cure senza distinzioni né discriminazioni”.

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