Movida piacentina: addetti in calo, fatturato basso. Donne protagoniste
Redazione Online
|6 anni fa

Quattro attività su dieci legate al mondo della movida piacentina – secondo la Camera di commercio di Milano, Monza e Brianza, – hanno una incidenza femminile. Dall’indagine emerge anche che i giovani incidono per meno del 10%. Poco di più gli stranieri.
Un fenomeno ampio, la movida, le cui attività nel Piacentino, sempre secondo la categorizzazione dell’ente lombardo – sono 4.129, delle quali 1.800 gravitano intorno alla ristorazione e bar, 105 all’alloggio, 163 si occupano di attività sportive e circa 2000 di commercio al dettaglio.
Numeri in stallo rispetto al 2018, quando le imprese della movida erano 4.187. In calo del 2,8% negli ultimi 5 anni. Trend peggiore per gli occupati, 12.500 nell’anno in corso, calati del 9,5% nell’ultimo lustro.
Un mondo capace di generare un business annuo di 256 milioni di euro, che ci colloca all’82esimo posto della classifica delle province italiane, guidata da Milano (30 miliardi) e dove i nostri vicini di casa incassano 1,5 miliardi (Reggio Emilia), 658 milioni (Parma) e 355 milioni (Cremona). Solo Lodi, con 174 milioni, fa peggio di Piacenza.
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