Nicolini, le sfide del nuovo direttore: "Conservatorio diffuso e orchestra sinfonica"
Redazione Online
|1 anno fa

Un Conservatorio più aperto alla città e la sfida di un trasloco imminente. Ecco le sfide che dovrà affrontare il nuovo direttore del Conservatorio Nicolini Roberto Solci.
Eletto a luglio, e insediato pochi giorni fa, Roberto Solci, nuovo direttore del Conservatorio Nicolini, ha le idee chiare: consolidare la presenza dell’università musicale piacentina nel tessuto territoriale coinvolgendo in eventi e concerti enti e istituzioni.
“I miei primi passi saranno quelli di cercare di integrare sempre di più il Conservatorio nell’ambito cittadino; farlo diventare il salotto buono della musica e della cultura collegandomi alla tradizione che lo contraddistingue – sottolinea il direttore -. Questo Conservatorio nasce a inizio dell’Ottocento e da subito è stato legato al teatro e all’orchestra del teatro. Deve essere un punto importante di formazione per la musica e per la cultura piacentina”.

Uno dei primi passi del neo direttore, nonché compositore, pianista e direttore d’orchestra, sarà quello di valorizzare e implementare l’orchestra sinfonica del Conservatorio. Tra poche settimane le aule della sede di via Santa Franca, causa lavori di ristrutturazione, si trasferiranno in diverse sedi del centro storico: un Conservatorio diffuso. “Dobbiamo fare di necessità virtù – spiega Solci -. Nel senso che partiranno dei lavori di restauro nel corpo centrale del Conservatorio e quindi saremo costretti a “diffonderci” nella città, anche con piacere, per entrare sempre più nel tessuto cittadino”.
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