"Non una ma molte resistenze": il 25 aprile celebrato alla Muntà di ratt
Redazione Online
|2 anni fa

Chi, da quattro anni a questa parte, ha scelto di festeggiare il 25 aprile alla Muntà di Ratt, lo ha fatto per una precisa scelta: mettere in primo piano l’attualizzazione dei valori della Resistenza rispetto alla mera celebrazione storica della stessa.
GLI INTERVENTI
Anche perché – come ha voluto rendere chiaro Carlo Pallavicini, leader dei Si Cobas nel suo intervento di fronte a circa 500 manifestanti, di “resistenze” oggi si dovrebbe parlare al plurale. Una premessa condivisa da tutte le sigle organizzatrici del sit-in: oltre al sindacato di base, anche la Cooperativa Infrangibile, il collettivo Controtendenza e quello “trans-femminista” di R-Esisto.
A prendere la parola sono poi anche Paolo Sola di Anpi, Ermanno Mariani, giornalista di Libertà che racconta l’imboscata nel dicembre ’44 al passo dei Guselli, dei tedeschi che avevano accerchiato i partigiani, ormai in rotta verso il Parmense.
IL CORTEO
Terminati gli interventi, parte il corteo. Direzione Cooperativa Infrangibile per una festa che proseguirà fino a tarda sera.
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