Obitorio. Cella frigorifera difettosa, il Comune ne acquista una d'urgenza

Quella attuale, inaugurata nel 2003, non è più in grado di garantire la corretta conservazione delle salme alla temperatura tra gli zero e i 5 gradi

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|2 ore fa
L'obitorio del cimitero
L'obitorio del cimitero
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C’è un’impellenza al cimitero urbano. Sulla cella frigorifera per la conservazione delle salme, inaugurata nel 2003, si fanno sentire i segni del tempo: non funziona più come dovrebbe, e ripararla non è possibile. Ma la conservazione dei feretri è uno dei servizi cimiteriali e di polizia mortuaria per i quali non è ammessa interruzione - la categoria è quella dei servizi pubblici essenziali -, ragion per cui il Comune ha approvato una variazione al bilancio con modalità d’urgenza (si salta, cioè, il passaggio consiliare) per acquistare una nuova cella frigorifera.
«Al fine di garantire la corretta conservazione dei cadaveri presso l’obitorio del cimitero urbano è posizionata una cella frigorifera per la conservazione di sei salme/feretri che occorre sostituire dal momento che, per vetustà, la stessa non può più essere riparata per assicurare la regolare conservazione dei corpi», si ricostruisce nella delibera evidenziando che il gestore dei cimiteri, «a seguito dei controlli quotidianamente effettuati sulla cella frigorifera, ha segnalato il mancato regolare funzionamento della stessa, non risolvibile con intervento di riparazione/sostituzione di singole componenti». Ecco che, «al fine di garantire la corretta conservazione dei corpi presso l’obitorio del cimitero urbano si rende necessario provvedere con urgenza all’acquisto di una cella frigorifera per la conservazione di sei salme/feretri, funzionante a media temperatura di 0°c/+5°c», così da «assicurare la continuità del servizio pubblico essenziale».