Palazzo Mercanti, ecco lo "stipendio" 2014 dei consiglieri
Redazione Online
|11 anni fa

Supera ampiamente i 200mila euro all’anno il costo di mantenimento del solo consiglio comunale di Piacenza.
Il conto è presto fatto: nel 2014, per i gettoni dei consiglieri, Palazzo Mercanti ha speso più di 172mila euro, a cui va sommata anche l’indennità del presidente del consiglio comunale Claudio Ferrari, ossia 19mila 518 euro lordi all’anno, portando il totale a oltre 190mila euro. Se ci si aggiungono anche 30mila euro per i rimborsi dei permessi retribuiti ai datori di lavoro dei consiglieri che si assentano per presenziare alle sedute e le spese degli straordinari dei dipendenti quando le riunioni si tengono fuori del normale orario di lavoro, il calcolo sale vertiginosamente.
Il conto è presto fatto: nel 2014, per i gettoni dei consiglieri, Palazzo Mercanti ha speso più di 172mila euro, a cui va sommata anche l’indennità del presidente del consiglio comunale Claudio Ferrari, ossia 19mila 518 euro lordi all’anno, portando il totale a oltre 190mila euro. Se ci si aggiungono anche 30mila euro per i rimborsi dei permessi retribuiti ai datori di lavoro dei consiglieri che si assentano per presenziare alle sedute e le spese degli straordinari dei dipendenti quando le riunioni si tengono fuori del normale orario di lavoro, il calcolo sale vertiginosamente.
Ma quanto costano i consiglieri comunali? Gli importi lordi dei gettoni di presenza sono di 81 euro per la partecipazione ad ogni seduta di consiglio comunale e di 63 euro per ogni seduta di commissione. Nel 2014 le riunioni di consiglio sono state 46 (furono 37, 9 in meno, nel 2013), a cui ne vanno sommate altre 74 delle varie commissioni. In pratica, più di 14mila euro al mese, compresi quelli di luglio, agosto e dicembre quando l’attività è assente o notevolmente ridotta. Una cifra così elevata che il Comune è stato costretto a stanziare 13mila euro in più, oltre ai 160mila euro già preventivati, per pagare i gettoni dello scorso anno.
E’ Lucia Rocchi dei Moderati il consigliere comunale che nel corso del 2014 ha ricevuto la somma più alta: 7.443 euro lordi. Poco staccati, Guglielmo Zucconi del gruppo misto, Paolo Garetti di Sveglia e Maria Lucia Girometta di Forza Italia, gli unici assieme alla Rocchi a superare quota settemila euro annuali.
In coda alla graduatoria 2014, esclusi Stefano Cugini e Giulia Piroli che dopo una sola seduta a gennaio passarono in giunta, ci sono Filiberto Putzu di Forza Italia con 3.033 euro e Stefano Borotti del Pd con 3.780, i soli a non arrivare neppure a quota 4mila euro.
In coda alla graduatoria 2014, esclusi Stefano Cugini e Giulia Piroli che dopo una sola seduta a gennaio passarono in giunta, ci sono Filiberto Putzu di Forza Italia con 3.033 euro e Stefano Borotti del Pd con 3.780, i soli a non arrivare neppure a quota 4mila euro.
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