Piacenza capitale della cultura a rischio. Barbieri: "Serve un miracolo"
Redazione Online
|8 anni fa

Solo un miracolo può salvare la candidatura di Piacenza a capitale della Cultura 2020.
“Visti i tempi ristretti stiamo tentando l’impossibile, ma per onestà mi tocca far presente che non sarà semplice”. Queste le parole che ha pronunciato l’altra sera il sindaco Patrizia Barbieri sul finire della seduta del consiglio comunale rispondendo alle sollecitazioni di alcuni consiglieri che chiedevano a che punto fosse l’iter per la presentazione del dossier agli organi competenti.
La risposta del primo cittadino ha letteralmente raffreddato tutte le speranze che si erano annidate intorno a uno dei progetti più sentiti in campagna elettorale, caldeggiato da ogni schieramento. La scadenza dei termini per presentare la candidatura è il 15 settembre e, a questo punto, c’è il rischio concreto di non farcela. Il sindaco ha addossato le colpe alla vecchia amministrazione: “Nel dossier solo una lettera di intenti di Dosi”, ha detto il primo cittadino.
La risposta del primo cittadino ha letteralmente raffreddato tutte le speranze che si erano annidate intorno a uno dei progetti più sentiti in campagna elettorale, caldeggiato da ogni schieramento. La scadenza dei termini per presentare la candidatura è il 15 settembre e, a questo punto, c’è il rischio concreto di non farcela. Il sindaco ha addossato le colpe alla vecchia amministrazione: “Nel dossier solo una lettera di intenti di Dosi”, ha detto il primo cittadino.
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