Politica, indagine della Cattolica: "A Piacenza i movimenti giovanili non esistono più"
Redazione Online
|9 anni fa


Addio alle battaglie che, per i propri ideali, spaccavano gli auditorium, i teatri, le piazze. Studenti di destra, da una parte; studenti di sinistra, dall’altra. I movimenti politici giovanili, a Piacenza, non esistono quasi più. Chi vuole accedere alla politica, vista al massimo più come hobby che come vocazione, lo fa in modo fai-da-te, cercando di costruirsi un percorso, di seguire qualcuno, una persona che lo porti negli ambienti che, però, di formativo hanno ben poco rispetto al passato. Oppure, chi si interessa di politica, si butta nel mare del web.
L’indagine realizzata dal Lel, il Laboratorio di Economia Locale dell’Università Cattolica, intervistando 580 giovani tra i sedici e i diciotto anni, parla chiaro: la fiducia dei ragazzi è nell’artigianato, nella scienza, nei militari. Si fidano degli insegnanti, delle forze dell’ordine. In netto calo è la Chiesa, ma anche i magistrati, i sindacalisti, il Governo, i partiti e ovviamente la politica, ultima nella classifica di fiducia dei giovanissimi.
L’indagine realizzata dal Lel, il Laboratorio di Economia Locale dell’Università Cattolica, intervistando 580 giovani tra i sedici e i diciotto anni, parla chiaro: la fiducia dei ragazzi è nell’artigianato, nella scienza, nei militari. Si fidano degli insegnanti, delle forze dell’ordine. In netto calo è la Chiesa, ma anche i magistrati, i sindacalisti, il Governo, i partiti e ovviamente la politica, ultima nella classifica di fiducia dei giovanissimi.
Tutte le interviste nelle pagine dedicate ai giovani, ogni domenica, su Libertà. Questa settimana, l’approfondimento è su “P di Politica”.
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