Serra ospite di Sguardi sull'Africa: "La nuova umanità non siamo noi"
Il giornalista e scrittore ha visitato la mostra in corso a Palazzo Gotico e si è soffermato sulle "coloratissime opere" e sulla loro "grande potenza espressiva"

Danilo Di Trani
|4 ore fa

Ospite della mostra Sguardi sull'Africa a Palazzo Gotico, il giornalista e scrittore Michele Serra ha tracciato uno spaccato della situazione del continente africano, specificando quanto poco sappiamo sul tema: "Mi sento inadeguato al luogo, che mi mette in soggezione per la bellezza delle opere. So poco di arte contemporanea e di Africa. È una mostra coloratissima. C'è una grande potenza delle opere esposte". Sull'Africa: "I media italiani sono molto provinciali, c'è pochissima politica internazionale sui nostri media". "Conosciamo poco l'Africa - prosegue Serra -. L'età media di quasi tutti i paesi africani è di 25 anni e il continente ha un incremento demografico impressionante. Si avvicina al miliardo di persone. Nel secondo dopoguerra erano circa 400 milioni".

"Noi siamo una società molto più vecchia - osserva Serra -. È bello poter invecchiare, ma dovremo fare i conti su quello che sta succedendo nel mondo. La nuova umanità non siamo noi. Durante il colonialismo noi europei abbiamo trafugato tutto in Africa. Adesso nel continente africano c'è il dibattito sulle opere trafugate, si tratta di un vero e proprio bottino coloniale."

