Storie a fumetti: un piacentino disegna il nuovo albo della Bonelli
Redazione Online
|12 anni fa


Giovanni Freghieri non è più l’unico fumettista della provincia ad aver apposto la propria firma su uno dei celebri racconti stampati dalla Bonelli: il suo rivale, o per meglio dire “collega”, è il giovane piacentino Mariano De Biase, da anni collaboratore della storica casa editrice milanese, ora promosso a ruolo di disegnatore. Un impegno che sta prendendo forma proprio in questi mesi in cui la matita dell’artista è intenta a illustrare “mostri” e personaggi di fantascienza, protagonisti di una misteriosa storia ambientata in un circo.
Un sogno che De Biase ha coltivato e perseguito fin da bambino: “Sono sempre stato un accanito lettore di fumetti, in particolare Dylan Dog- ha raccontato Mariano ai microfoni di Telelibertà- ho frequentato il liceo artistico cittadino proprio con questo obiettivo ma è stato l’incontro con il grande Freghieri, un vero e proprio mito, a farmi capire che avevo delle possibilità”.
Il confronto con il “maestro” lo ha spinto a iscriversi alla Scuola del fumetto di Milano e, terminati gli studi, è subito entrato a far parte della squadra della casa editrice Bonelli.
Il segreto risiede nel talento e nella costanza ma, per quanto riguarda l’ispirazione, De Biase ha una musa molto particolare: “Adoro gli animali, soprattutto Emma, il mio cucciolo di carlino, compagna delle lunghe ore passate al tavolo da disegno – ha raccontato ridendo il fumettista – la ritraggo sempre, è anche stata l’eroina di un fantasy ideato da me; insomma, per fare questo lavoro è obbligatorio restare un po’ bambini”.
Un sogno che De Biase ha coltivato e perseguito fin da bambino: “Sono sempre stato un accanito lettore di fumetti, in particolare Dylan Dog- ha raccontato Mariano ai microfoni di Telelibertà- ho frequentato il liceo artistico cittadino proprio con questo obiettivo ma è stato l’incontro con il grande Freghieri, un vero e proprio mito, a farmi capire che avevo delle possibilità”.
Il confronto con il “maestro” lo ha spinto a iscriversi alla Scuola del fumetto di Milano e, terminati gli studi, è subito entrato a far parte della squadra della casa editrice Bonelli.
Il segreto risiede nel talento e nella costanza ma, per quanto riguarda l’ispirazione, De Biase ha una musa molto particolare: “Adoro gli animali, soprattutto Emma, il mio cucciolo di carlino, compagna delle lunghe ore passate al tavolo da disegno – ha raccontato ridendo il fumettista – la ritraggo sempre, è anche stata l’eroina di un fantasy ideato da me; insomma, per fare questo lavoro è obbligatorio restare un po’ bambini”.


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